Enti pubblici e stato sociale nel Bel Paese
Lo Stato sociale si fonda sul principio di uguaglianza tra persone di ogni estrazione.
Ha lo scopo di somministrare servizi per garantire a tutti un tenore di vita sostenibile e diminuire le disparità sociali. In senso più amplio, indica il sistema normativo che regola e trasforma questi propositi in fatti concreti.
I servizi dello stato sociale italiano
Lo stato sociale italiano si articola in diversi servizi a protezione della persona, innanzitutto fornendo assistenza sanitaria pubblica a tutti i cittadini italiani, a prescindere dal loro reddito. Garantisce inoltre la pubblica istruzione, obbligatoria e gratuita fino ai 16 anni.
All’interno dell’ambito assistenziale rientrano anche tutte quelle politiche rivolte alla famiglia, come ad esempio il congedo di maternità per le madri lavoratrici (dal 2000 è previsto anche un “congedo di paternità”), gli assegni familiari, e più in generale tutti quegli interventi erogati dalle Asl (Azienda sanitaria locale) volte a sostenere le persone più bisognose, come ad esempio gli anziani o gli invalidi; per garantire invece un’abitazione ai soggetti a basso reddito ci sono le “case popolari”.
Anche l’indennità di disoccupazione è parte dei servizi erogati dallo stato sociale, e altrettanto importante (e problematico) è il sistema pensionistico, istituito nel 1898 con la Cassa nazionale di assicurazione per invalidità e invecchiamento (CNAS), divenuta poi negli anni l’attuale INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale).
Le sfide dello stato sociale
A partire dagli anni Sessanta e Settanta la spesa pubblica ha subito un aumento notevole. Molte delle politiche dello stato sociale hanno portato ad un accrescimento del debito pubblico e dell’inflazione, e attualmente risultano insostenibili. A livello nazionale, la disparità tra nord e sud costituisce una delle problematiche storicamente più rilevanti del Paese. L’Italia si trascina dagli anni ’80 anche la questione dell’aumento di spese nella previdenza sociale: il basso tasso di natalità si accompagna all’invecchiamento della popolazione, e tutto ciò si riversa sulla sostenibilità economica del sistema pensionistico.
Anche il difficile inserimento dei giovani nel mercato del lavoro costituisce una sfida sempre più grave per lo stato sociale. Sono soprattutto le donne a soffrire di una percentuale più alta di disoccupazione, e sono anche più facilmente soggette a licenziamenti.
Foto: Grum_l – Fotolia